4 delle scene più iconiche dei film horror di tutti i tempi, classificate dalla più spaventosa alla più spaventosa

Ogni anno escono decine di film dell’orrore, con assassini che colpiscono, entità paranormali e bambole possedute che fanno venire i brividi. E sebbene siano tutti pieni di scene da brivido, solo alcuni sono così iconici da spaventare ogni volta che li si guarda.

Uno schizzo inaspettato di sangue di maiale, alcuni fendenti a colpi di coltello e la frase più inquietante che un bambino possa pronunciare sono solo alcune delle scene più iconiche dei film horror classici, ma alcune saranno sempre più spaventose di altre.

La regina del ballo (“Carrie”)

Carrie è uscito nel 1976 ed è tratto dall’omonimo romanzo di Stephen King, e la scena più iconica del film arriva alla fine, poco prima dell’ultimo regno di terrore telecinetico di Carrie.

In un crudele complotto ai danni di una loro compagna di classe, Carrie vince il titolo di reginetta del ballo e si presenta sul palco sorridente, poco prima che un secchio di sangue di maiale le venga scaricato addosso, costringendo Carrie a distruggere il ballo e tutti coloro che la ostacolano.

La scena dell’armadio (“Halloween”)

Dalla follia omicida di Michael Myers, un bambino di 6 anni mascherato da clown, all’apparire dietro una siepe in attesa di Laurie, Halloween del 1978 è pieno di momenti memorabili.

Ma la scena che li supera tutti è quella in cui Laurie corre per la casa dei Doyle alla ricerca di un posto dove nascondersi dall’uomo nero e finisce in un armadio buio con solo una gruccia di metallo come protezione quando Michael irrompe dalle persiane brandendo il suo coltello.

Ma la scena che le supera tutte è quella in cui Laurie attraversa la casa dei Doyle alla ricerca di un posto dove nascondersi dall’Uomo Nero e finisce in un armadio buio con solo una gruccia di metallo come protezione quando Michael irrompe dalle persiane brandendo il suo coltello.

La bambola clown di Robbie (“Poltergeist”)

Per quanto sia inquietante il momento in cui Carol Anne si avvicina al rumore bianco e tremolante del televisore incandescente e annuncia che “sono qui”, è la scena con suo fratello Robbie che li supera tutti in Poltergeist.

Robbie è già comprensibilmente terrorizzato dall’inquietante bambola clown seduta in fondo al suo letto, ma è quando la bambola scompare che spaventa davvero lui e il pubblico, prima che appaia alle spalle del ragazzo e lo trascini sotto il letto.

“Vedo i morti” (“Il sesto senso”)

Il Sesto Senso ha fatto conoscere l’attore Haley Joel Osment nel 1999, e una singola frase pronunciata dal suo personaggio Cole ha lasciato la gente inorridita per decenni.

È contemporaneamente una delle scene più memorabili e più terrificanti della storia del cinema, quando Cole si rannicchia con una coperta, con le lacrime agli occhi, mentre parla con il suo psichiatra e confessa: “Vedo la gente morta”.


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