Inizio del Festival di Sanremo 2026
Il Festival di Sanremo 2026 ha preso ufficialmente il via. Questa sera abbiamo assistito alla prima esecuzione delle 30 canzoni in competizione. Per il secondo anno consecutivo, la serata è stata condotta da Carlo Conti, affiancato da Laura Pausini in tutte le serate. Di seguito i punteggi assegnati ai cantanti, agli ospiti, ai conduttori e ai personaggi di questo evento.
La signora Pratesi
Ditonellapiaga 7,5 – Un ritmo accattivante che si fissa nella mente fin dal primo ascolto, supportato da una regia televisiva di alto livello. La performance è stata impeccabile e coinvolgente, un pezzo destinato a rimanere nelle radio fino all’estate. “Non posso tollerare gli arrivisti e i giornalisti ben pensanti”. Non possiamo darle torto.
Michele Bravi 5,5 – Ritorna a Sanremo con la sua tipica sofisticatezza e abilità nell’interpretare ogni canzone in modo autentico. Risulta un po’ vintage, come se fosse uscito da un festival di qualche anno fa. Certo, non riesce a portare un’aria di freschezza. Il suo stile rimane costante, ma non lascia un grande impatto.
Sayf 8 – Ha catturato i primi applausi calorosi dal pubblico dell’Ariston. Inizialmente accolto con scetticismo, il suo brano si rivela profondo e significativo, ancorché apparentemente spensierato. Includendo riferimenti a figure come Berlusconi e Tenco, si dimostra una sorpresa gradevole su uno dei palchi più importanti d’Italia. Non si tratta solo di semplici melodie.
Mara Sattei 5 – Propone una ballad dolce e romantica, ma al primo ascolto risulta un po’ datata, reminiscente dei Sanremo anni ’90. Pur avendo una voce indiscutibile, il brano non riesce mai a decollare. L’unico momento di vivacità è stato il “forza Roma” lanciato da qualcuno nel pubblico. Sapevate che il suo vero nome è Sara Mattei?
Dargen D’Amico 5,5 – Con le sue lenti eccentriche e un ritornello incalzante, presenta una melodia vivace dedicata all’intelligenza artificiale. Tuttavia, sembra costruita appositamente per diventare un tormentone. Sebbene ci si aspetti un brano innovativo, il risultato è meno incisivo rispetto ai suoi precedenti successi.
Arisa 6,5 – Con un’interpretazione eterea e quasi magica, mostra la sua consueta voce eccellente, gestendo ottimamente i cambi di tonalità. La sua performance ricorda una favola disneyana, anche se il testo tende a essere piuttosto semplice. C’è il rischio di risultare eccessivamente zuccherosa nel tempo.
Luchè 5 – Tra i più ascoltati su piattaforme musicali, propone un rap che si allontana dalle sue origini pop, ma non riesce a soddisfare le aspettative dei fan storici. La sua esibizione appare debole e poco incisiva, lasciando la sensazione di una possibilità mancata.
Tommaso Paradiso 7 – I suoi fedeli sostenitori ne saranno entusiasti. Rappresenta il Tommaso Paradiso dei tempi d’oro dei TheGiornalisti che sicuramente avrà successo in radio. Tuttavia, chi non lo apprezza potrebbe notare che le sue canzoni sembrano spesso simili.
Elettra Lamborghini 6 – Resta fedele all’immagine di Elettra Lamborghini che tutti conosciamo, iniziando con un look audace e coreografie accattivanti. La sua canzone, pur essendo un tormentone prevedibile, riscuoterà successo nei locali e su TikTok, e questo è sufficiente.
Patty Pravo sv – Cosa posso dire di una leggenda come Nicoletta Strambelli? Una diva che torna al Festival per l’undicesima volta, portando con sé il suo carisma e la sua grazia. La sua ballad, sostenuta dall’orchestra, è firmata da Giovanni Caccamo. Anche se non è il suo brano migliore, la ragazza del Piper è di nuovo qui.
Samurai Jay 7 – Un’altra piacevole sorpresa del Festival: il giovane rapper napoletano combina ritmo ed energia, regalando modernità. Anche se potrebbe non aggiudicarsi la vittoria, ha sicuramente creato un pezzo estivo che piacerà a molti.
Raf 6 – La sua canzone ha un sapore nostalgico, perfetta per un Festival di quarant’anni fa. Tuttavia, il panorama musicale è cambiato nel frattempo. Ciò che salva la situazione è l’arrangiamento e la sua innegabile classe, nonostante il passare degli anni.
J-Ax 6,5 – Fa un passo fuori dalla sua zona di comfort. Presenta un brano country giocoso che affronta luoghi comuni italiani, accompagnato da violino e banjo, con cheerleader travestite in tricolore. Non sarà un capolavoro, ma ha un certo fascino.
Fulminacci 8,5 – Si conferma tra i giovani talenti più promettenti della scena musicale italiana. La sua proposta indie-pop è elegante, perfetta per una giornata al mare o un pic-nic. La sua romanità esprime talento puro.
Levante 6 – Il suo brano è complesso e necessita di più ascolti per essere compreso a fondo. Elegante e vocalmente impeccabile come sempre, tuttavia, non riesce a decollare. Un voto politico.
Fedez & Masini – Fedez e Masini mostrano ognuno il proprio stile, creando un’accoppiata che funziona bene. Iniziano tra i favoriti per la vittoria finale. Riusciranno a rispettare le previsioni?
