Preparati a un’intensa settimana di colpi di scena nella soap opera turca Io sono Farah, in onda su Canale 5 dal 19 al 23 gennaio 2026. Gli eventi si infittiscono mentre i personaggi affrontano drammatiche rivelazioni e scelte critiche che potrebbero cambiare per sempre le loro vite.
Una testimonianza inaspettata
Nel cuore della trama, Mehmet Kosaner diventa un personaggio chiave. Con la sua testimonianza, riuscirà a scagionare Tahir Lekesiz, nonostante egli non ricordi di essere stato gravemente ferito dal padre adottivo, Orhan.
La salute di Kerim
Un altro nodo cruciale è la condizione del giovane Kerim, che sembra riacquistare la speranza grazie all’intervento del suo padre biologico, Behnam Azadi, il quale gli donerà il midollo osseo salvandolo da una malattia gravissima.
Il rapimento di Farah
La situazione si complica ulteriormente quando Behnam rapisce l’ex moglie Farah, rinchiudendola in una villa isolata. Durante questo periodo, Behnam effettuerà un test di paternità per confermare che Kerim sia realmente suo figlio.
Il dilemma di Tahir
Nel frattempo, Tahir si trova ad affrontare accuse pesanti. Arrestato per tentato omicidio nei confronti dell’ispettore Mehmet, si rifiuta di concedere il divorzio a Farah, costringendola a tornare a vivere con Behnam. Tuttavia, nonostante le avversità, Farah deciderà di visitare Tahir in carcere, ma lo respingerà, rimanendo sotto l’influenza di Behnam.
Il risveglio di Mehmet e il mistero da risolvere
Le cose cambiano quando Mehmet si risveglia dal coma e conferma l’innocenza di Tahir, poiché prima del suo ferimento, entrambi erano uniti nella ricerca dell’identità del sottile sgambetto orchestrato da un misterioso alleato di Ali Galip.
Attentato e indagini
Recentemente le tensioni sono salite alle stelle. Farah e l’avvocatessa Bade sono state coinvolte in un attentato, il quale ha lasciato Bade necessitante di un intervento chirurgico d’emergenza. Fortunatamente, Farah ha riportato solo ferite lievi e ha dimostrato una forte determinazione nel tornare a casa dopo essersi ripresa.
Il mistero della paternità
Tahir, sospettando di un possibile coinvolgimento di Behnam nell’attentato, ha forzato l’ambasciatore iraniano a contattarlo. Sebbene Behnam sembri estraneo a questa faccenda, Farah contatta Bade per avvisarla, convinta che il vero colpevole del ferimento sia suo zio, Ali Galip.
