Chi è Gabriella Labate, la moglie di Raf (cantante Sanremo 2026)


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La vita di Raf e Gabriella Labate

Raf è uno dei cantanti più celebri nel panorama musicale. Parteciperà al Festival di Sanremo 2026 con il suo brano intitolato “Ora e per sempre”. Ma cosa sappiamo della sua vita personale e della moglie? Gabriella Labate è una showgirl, coreografa e attrice italiana che ha unito la sua vita a quella di Raf nel 1996. Scopriamo di più su di lei.

Chi è Gabriella Labate

Gabriella è nata a Roma il 14 ottobre 1964. Fin da giovane, ha avuto una formazione nella danza presso una scuola diretta da Renato Greco e Maria Teresa Del Medico, dove ha attirato l’attenzione di Francesco Pingitore e Mario Castellaccio. Questo incontro le ha aperto le porte del Bagaglino, dove ha ricoperto il ruolo di primadonna per diversi anni. La carriera di Gabriella non si è limitata a questo; ha partecipato a vari programmi, lavorato come modella in servizi fotografici e ha fatto apparizioni su riviste, inclusa Playboy.

Le esperienze professionali di Gabriella

Nel 1992, Gabriella ha avuto un ruolo come valletta nel TG delle vacanze, e ha recitato in diversi show come “Cocco”, “Stasera mi butto”, e “Biberon”. Ha anche co-condotto la prima edizione di “Scherzi a parte” insieme a personalità come Angela Melillo, Gene Gnocchi e Teo Teocoli. Inoltre, nel 1994, ha recitato nel film “SPQR 2000 e 1/2 anni fa” diretto da Carlo Vanzina. Successivamente, ha assunto il ruolo di direttrice artistica della Angel’s Gate Studio, una scuola di danza, e ha scritto brani per Raf, suo marito.

La storia d’amore tra Gabriella e Raf

Il legame tra Gabriella e Raf si protrae da molti anni. Con ironia, Gabriella ha affermato che hanno “superato Al Bano e Romina” riferendosi al loro matrimonio in un’intervista al Corriere della Sera. La coppia ha due figli, Bianca e Samuele. Tuttavia, negli ultimi tempi, Gabriella ha affrontato una grave malattia, una condizione rara e complessa.

La battaglia contro la malattia

La sua vicenda è iniziata quasi per caso qualche anno fa: “Ero alla spesa, poi mi sono ritrovata in ambulanza, persa nel caos della situazione,” ha raccontato. Per quasi due mesi è stata ricoverata all’ospedale Gemelli. In questo periodo difficile, spesso si volta indietro, ricordando i momenti in cui ha perso 14 chili e ha dovuto affrontare una lunga cicatrice che decorava il suo corpo. È stata una trasformazione inaspettata e traumatica.

La diagnosi e il percorso di recupero

Gli esami hanno rivelato una massa anomala nell’utero e nelle ovaie, che si era diffusamente estesa ai vasi sanguigni fino al cuore. Per risolvere la situazione, è stata necessaria una duplice operazione complessa: rimozione dell’utero e delle ovaie e un intervento cardiovascolare per trattare la trombosi. Nonostante gli anni difficili, Gabriella ha superato il periodo peggiore, anche se le cicatrici rimangono come ricordi indelebili di quel capitolo della sua vita.

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